Troppo magra. Senza seno. Troppo alta.
Lunedì 05 11 2007Una cosa che si può fare, se stai tradendo la tua donna e vuoi al contempo disfarti dell’amante, è essere molto sgradevole con quest’ultima. Deciderà di non rivederti più sua sponte, e non interferirà più nella tua vita.
Sì, rividi Renè un paio di volte. Di quelle volte ho pochi chiari ricordi: un’amara considerazione e due frasi dette dalla ragazza in questione.
L’amara considerazione era che non mi piaceva per niente. Non era il fenotipo di ragazza che amo sdraiare. Troppo magra. Senza seno. Troppo alta. E poi, cristo, c’hai i peli sulla schiena. No, non fai per me. Questo lo capii la prima volta che la andai a prendere a casa.
La prima volta che uscimmo mi disse: “Parliamone dopo.” Non voleva parlare del fatto che si fosse innamorata di me mentre io ero e sono di un’altra ragazza. Quel pomeriggio, voleva fingere che io fossi suo. Ok, mi sta anche bene. Ha la bocca piccola.
Decido appunto di non incontrarla più. Ma lei mi richiama. Mi rivuole vedere. La cosa comincia a puzzare.
Essere pesanti, fare richieste assurde, farle credere che sei lì solo per eiaculare sono modi molto semplici per disfarsi dell’amante
Va bene, le dico, vediamoci. La carico di nuovo in macchina, la porto di nuovo in un posto poco frequentato. Due baci, neanche.
“Senti, se ci vediamo non può essere solo per baci” Esordisco
“Sì, vero” Occristo, che vuole dire? Doveva guardarmi storto.
“E quindi?”
“Quindi…” Non voglio scoparmela…
“Che ne dici di un pompino?”
“Sì, va bene.”
“…” rumore di mutande che si strappano
“Ma poi, mi devi dire, cioè…. posso ingoiare?”
“…” rumore di jeans che si strappano
Va beh, è andata come è andata. Dopo la trattai come se mi avesse battuto un cinque. Invece non m’aveva battuto un cinque. Mi ha chiesto se volevo lasciare Melania. Le dissi di no. Allora non mi chiese più nulla.
L’ho rivista anni dopo.
Vedi piccolo, come diceva il cantante, non esistono leggi in amore. Lei ti voleva e si sarebbe fatta calpestare per te, potevi anche schiaffeggiarla e lei sarebbe stata sottomessa. Potevi maltrattarla quanto volevi, e non avresti sortito effetto. Se era l’amore quello che cercava, l’amore non dovevi farle annusare.
Pubblicato da priedavat